blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Crionica: i prezzi per farsi ibernare iniziano a scendere...

Gianluca Riccio avatar Giovedì 1 Luglio 2010, 13:34 in Transumanismo di Gianluca Riccio

Buone notizie per gli amici transumanisti: continua ad operare in Russia il primo laboratorio al mondo di crionica fuori dal territorio degli Stati Uniti, ed ha i prezzi più convenienti di tutti. Nell'attesa che medicina e tecnologia trovino il modo di farci vivere o rivivere, sarà possibile ibernare il proprio cervello per una cifra vicina ai 9000€, o l'intero corpo a circa 27000€.

Funzionerà?

Alla KrioRus giurano di sì: "Sappiamo che la personalità di un individuo risiede nel cervello: e così, quando un corpo è ridotto allo sfinimento, perchè continuare a servirsene e non migrare altrove?". Il discorso è di quelli tosti e di frontiera, Danila Medvedev (nessuna parentela con il presidente russo) dice chiaro e tondo che in un futuro (lontano? lontanissimo?) il cervello potrà essere impiantato in un nuovo corpo e rinascere a nuova vita.

LA CRIONICA - E' un campo pressochè inesplorato, e fino ad oggi quasi completo appannaggio degli Stati Uniti: l'azienda principale, la Alcor, risiede infatti nel paese a stelle e striscie. La KrioRus, operativa fin dal 2005, ha in conservazione 12 persone: in tutto il mondo attualmente sarebbero 200 i 'sospesi'.

Il procedimento è noto: il sangue viene completamente drenato dal corpo e sostituito con speciali liquidi antigelo (l'acqua contenuta nel sangue si sarebbe espansa creando danni interni).

Le critiche piovono a grappoli, certo: allo stato, sembrerebbe che non esista una tecnologia davvero efficace per conservare in modo corretto un corpo. La stessa KrioRus lo afferma, con estrema franchezza. "Non diamo garanzie, ma ci limitiamo a dire che sarebbe stupido non tentare."

Che ne pensate? Quanto è suggestiva questa speranza di potersi risvegliare? La morte è sicura: giochereste questa sorta di biglietto della lotteria che ci farebbe in premio riaprire gli occhi tra decenni (forse tra secoli)?
29
29 commenti
29
22 Ago 2011
alle 10:10

daniele

dimenticavo..caro endocrinologo...

ti ricordo che ti rimangono due opzioni :

1) ti fai cremare

2) marcisci nella bara

scegli tu !

28
22 Ago 2011
alle 10:06

daniele

caro endocrinologo,

a noi non interessa gente che creda  o no creda se gli altri sappiamo fare o meno qualcosa... tu pensa a prescrivere l'eutirox per i tuoi pazienti e a diagnosticare la tiroidite di Hashimoto !

qui stiamo parlando di condizioni estreme e tu fai riferimento hai danni che un crioprotettore può causare o a quelli che una mano "inesperta" può arrecare in una tracheostomia d'urgenza per permettere la ventilazione artificiale di un soggetto dichiarato morto ?

...riguardati le modifiazioni tanatologiche della morte e gli studi fatti dagli anestesisti sulle tecniche di ipotermia moderata

la mancanza di O2 deterrmina il calo di adenosintrifosfato che causa immediata  interruzione dell'attività della pompa sodio potassio .. entra calcio nelle cellule e viene attivata la trascrizione dei geni che codificano per gli enzimi litici... e tu pensi hai danni che provoca un crioprotettore ?

nessuno di dice di credere o di farti criopreservare... ma almeno studia !

27
14 Nov 2010
alle 20:02

Simone Luchetta

Cari amici, io non sono appassionato di medicina, poiché SONO UN MEDICO A TUTTI GLI EFFETTI, precisamente un endocrinologo, molti miei lavori accademici sono stati pubblicati su gazzette ufficiali e godo di una fama tutt'altro che scarsa nell'ambiente.

Ho per caso trovato questo articolo mentre cercavo notizie sul nuovo cellulare con schermo OLED pieghevole.

Mi sono molto interessato in passato della criogenica, benché Daniele dica di saper "impiantare un pacemaker sotto guida ecografica", dubito lo sappia fare veramente, poiché indipendentemente dalle sue credenziali ha fatto implicitamente intendere di non essere un medico, è de facto necessaria una pratica inenarrabile, senza dissezionare un corpo per almeno un semestre non è possibile fare correttamente una procedura tanto delicata, benché risulti alla prima vista semplice, non lo è affatto, pertanto lunge da me farmi congelare da chi non ha le dovute competenze mediche O CRIOBIOLOGICHE!

La medicina non ha prove documentate di quiescenza umana, è reputata pertanto impossibile.
Fatte queste considerazioni, non mi sottoporrei mai ad una tecnica di blast freezing, poiché le pareti infracellulari ne rimarrebbero ampiamente danneggiate, meno che mai sfrutterei un congelamento lento che implicherebbe la cristallizzazione tissutiale, in substantia ogni forma crionica attuale risulterebbe mortale, indipendentemente dai traguardi futuri della neuroscienza, la rianimazione e il ripristino qualitativo e quantitativo del soma neuronale sarebbero impossibili.

Il solo modo per permettere la crioconservazione umana sarebbe quello di sostituire completamente i fluidi (non solo il sangue) TOTALMENTE con sostanze crioconservatrici (NON NE ESISTONO ATTUALMENTE DI ATOSSICHE) in un lasso di tempo composto fra i 0.01 e i 0.2 secondi, un tempo attualmente proibitivo, e il liquido dovrebbe già essere ad una temperatura di almeno -28°C, ma l'atossicità dei crioconservatori, com'é noto per qualsiasi chirurgo che conosca le tecniche di conservazione di un organo di recente asportato, crea gravi reazioni tossiche, per questo quando è possibile si evita l'utilizzo di queste sostanze.
Quando vengono utilizzate il tempo di permanenza del tessuto in queste è ridotto ai minimi termini possibili.

Buon proseguimento. 

26
11 Set 2010
alle 19:12

daniele

@Stafano ... caro stefano con i soldi tutto è possibile....ma purtroppo qui in Italia trovo solo gente che ha voglia di chiacchierare e hanno paura a mettere pure 100 euro !!!

25
06 Set 2010
alle 22:15

Stefano

@Daniele

 Vuoi aprire un laboratorio di crionica in Italia ma non mi sembra che con le leggi attuali sia possibile.

24
22 Lug 2010
alle 22:27

Matteo si sono io

Ma quando si fa scongelare gli danno un posto di lavoro ???

23
20 Lug 2010
alle 23:56

gianluca [futuroprossimo]

@Daniele - Caro daniele, la risposta è: no, non sono io il proprietario: questo blog appartiene a blogosfere.it, un network di blog professionali di proprietà di GoAdv, digital media company europea quotata alla borsa di Parigi.

Posso aiutarvi a promuovere questa causa parlandone in questo blog e posso, se vuoi, permettervi di gestire direttamente la raccolta fondi attraverso il dominio www.crionica.it che invece è di mia proprietà.

Se vuoi parlarne, contattami pure alla mia mail gianluca@loadis.com

 

22
19 Lug 2010
alle 08:43

daniele

@lorenzo galoppini

@gianluca

Gualuca sei tu il proprietario del sito, no? conosci quelli che scrivono su questo blog ? sai come ritracciarli ? puoi lavorare ad un progetto di raccolta fondi su questo sito ? quante persone sarebbero dipsonibili ad iniziare e chi ?

fatevi avanti... 

 

21
17 Lug 2010
alle 22:52

Lorenzo Galoppini

Continuo ad approvare. 100 euro, per chi non é indigente, non sono molti..

 

20
15 Lug 2010
alle 21:17

daniele

Certo che ho idea di quanto costa realizzare un centro di crionica e non  pensate che siano cifre esorbitanti. Con 20.000 euro intanto ci compriamo un capannone in qualche paesino sperduto d'Italia dove poi andremo ad istallare gli impianti. Non abbiamo bisogno di comprare a Piazza di Spagna ... anzi più sperduto è meglio è... un cetro di crionica...ma averte visto dove stanno quelli di Alcor ? Io ci sono stato sul serio stanno a Phoenix...deserto dell'Arizona !!!!

 Ascoltate. qui si tratta di iniziare ad uscire dalle chiacchiere sterili. Occorre metterci insieme e raccogliere capitali anche come dice giustamente gianluca attraverso domini blog e quanto altro.

 Ascoltate ancora ... io non sono un ragazzino o quasi 40 anni e la mia passione per la medicina è infinità... sono in grado di impiantare un pacemaker sotto guida ecografica, difare manovre di rianimazione bls e ho studiato metodologie da applicare. (vedete il mio blog www.crionica.splinder.com).

Non posso chiedere di mettere 10000 euro per uno ...abbiate pazienza ...ma se intanto ci organizziamo con 100 euro non penso che diventiamo poveri , no?

Chi ha proposte le metta e sopratutto troviamo un sistema migliore per conoscerci e colloquiare.

Daniele

19
13 Lug 2010
alle 22:44

gianluca [futuroprossimo]

1) sono stato lungimirante ancora una volta. Indovinate chi, da 2 mesi, è il proprietario in italia di www.crionica.it ? :)

2) sulle somme non concordo molto: avete idea di quanto costi realizzare un progetto simile? E che ci facciamo con cento euro.. per quanto può servire, in ogni caso, metto a disposizione il mio dominio, la mia attività, questo blog e una quota :)

18
13 Lug 2010
alle 21:59

Lorenzo Galoppini

@ Daniele

 Per me non sarebbe male come iniziativa. Da portare avanti, io 100 euro per un centro crionico ce li metterei.

 

17
13 Lug 2010
alle 08:45

daniele

Parliamo seriamente... il mio nome è Daniele Chirico e ormai da diversi anni mi occupo di Crionica. Sono stato a Phoenix sede di Alcor e ho contatti anche con Cryonics Istitute e Kriorus. Ora sono qui a proporre a tutti voi un vero e proprio progetto commerciale, ovvero realizzare un centro di Crionica in Italia. Vedetela anche in questo modo : anche chi è scettico può partecipare a questa iniziativa perchè non è detto che debba per forza farsi ibernare. Alcor e Crionics istitute non sono delle Strutture a scopo di lucro ( ma sicuramente non stanno li a rimetterci soldi).

L'idea è quella di iniziare a capitalizzare : ad esempio se ciacuno mettesse 100 euro (che non fanno povero nessuno) e troviamo non so 200 persone interessate avremmo raccolto già 20.000 euro. Non è molto dispendioso realizzare un centro crionica trattasi solo di un impianto per la gestione del'azoto liquido.

Che ne dite ? Bisognerà pur iniziare prima o poi ?

Sto proponendo una raccolta fondi

16
12 Lug 2010
alle 17:00

Mick

Io non saprei se fidarmi...metti che tra 300 anni siano in grado di scongelare il mio cervello e metterlo in un altro corpo, magari capiti nelle mani di qualche scienziato pazzo che me lo mette nel corpo di un cane, o di un pesce, o di chissà che cosa... ;-)

15
09 Lug 2010
alle 16:36

Vincenzo

Certo, ma era solo per rispondere a chi chiedeva in quale corpo si finirebbe! E' chiaro che nella evantuale copia del proprio corpo ci dovrebbe finire la propria mente, con tutti i ricordi ecc... Magari dal cervello congelato, in futuro, si potrà ricostruire un cervello analogo funzionante. Di tempo per migliorare ce n'è parecchio! L'eternità! ;)

... Sempre che l'uomo nn sia così bravo da autoestinguersi per mano propria!

14
06 Lug 2010
alle 21:55

daniele

Già Vincenzo quello che dici è vero... una cellula "qualsiasi" è sufficiente per riprodurre una "copia" perfetta del tuo corpo... ma comunque non saresti tu .... e dove sei tu ? dov'è sono i tuoi ricordi ?

13
06 Lug 2010
alle 17:52

Vincenzo

Se avessero la tecnologià per replicare un cervello, potrebbero reclicare un corpo identico e preciso a quello che abbiamo ora... In fondo l'informazione digitale per la costruzione del nostro corpo è in ogni cellula del nostro organismo. E' come se in un enorme grattacielo ci fosse in ogni stanza la copia esatta del progetto dell'intera costruzione. Il progetto nel caso dei nostri corpi è il dna ed è replicato perfettamente in ogni cellula del nostro corpo. Basta una copia completa presa in una cellula qualsiasi e in teoria si potrebbe riprodurre una copia perfetta di un corpo.

12
06 Lug 2010
alle 16:32

daniele

La crionica non è un'utopia ... è solo un binario parallelo della medicina. I ricordi ? La personalità ? dove sono ? nelle sinapsi ? nei neuroni ? nei neurotrasmettitori ?... niente di tutto ciò !!! Avete ma i sentito parlare di DNA spazzatura ? Che centra ? centra ...centra e come !

Daniele Chirico    

www.crionica.splinder.com

11
05 Lug 2010
alle 18:36

Mirco

Dimenticavo di aggiungere che, se c'è la tecnlogia per replicare un cervello, replicare il resto del corpo è un giochetto.

10
05 Lug 2010
alle 18:14

Mirco

La tecnologia per riportare in vita una persona criopreservata (oppure plastinilata) implica la capacità di copiare un cervello a livello subcellulare: cioè essere in grado di mappare tutte (o quasi) le sinapsi e poi ricostruire il cervello su un substrato biologico oppure su un substrato non-biologico.

Nel caso del substrato biologico, bisogna avere una nanotecnologia sufficientemente avanzata da poter assemblare dei neuroni cellule nella forma voluta (dovremmo averla tra il 2040 e il 2060 ai trend attuali). Se si tratta di copiare i dati e creare una simulazione del cervello aderente ed indistinguibile dall'originale, basterebbe un computer abbastanza potente e il software adatto. Dovremmo avere una potenza di calcolo simile già adesso, ma ad un prezzo esageratamente alto. Dati i trend di discesa dei prezzi per la potenza di calcolo, dovremmo avere l'hardware necessario entro il 2040 al più tardi.

Già adesso, stanno sviluppando la tecnologia per mappare finemente i neuroni e le sinapsi in massa (per motivi scientifici). Una volta sviluppata non c'è motivo che costi in modo eccessivo.

 

9
05 Lug 2010
alle 08:27

Luke

saranno talmente avanti che cloneranno il tuo corpo e ti metteranno li dentro... ;)

sec me è una cosa che porta solo a spillare un po' di soldi alla gente.

 

ragazzi 500 euro e vi congelo io... anche prima della vostra morte se volete, per ora nel freezer di casa ce ne stanno 3... se siamo bravi anche 4 -.-'

ma dai. 

8
03 Lug 2010
alle 16:20

hack

Immaginate 2 computer assemblati, 1 si rompe e si prende l'hardisk col sistema operativo installato e si mette nell'altro...

non è cosi' "difficile...tanto noi simao solo la nostra mente...e questa prima o poi morira'..

7
02 Lug 2010
alle 21:26

Lorenzo Galoppini

@ Guido Billi

Nessuno può dire come sarebbe un cervello "risvegliato". Non ne sappiamo ancora nulla.

6
02 Lug 2010
alle 13:47

Holodoc

Ommamma... e se quando ti svegli scopri che ti hanno dato il corpo dell'amico grasso di Borat !??!?!

5
02 Lug 2010
alle 08:43

Torino nella rete

Preferisco di NO. Vivrò sino a quando mi sarà concesso di stare qui. Poi proseguirò il mio viaggio!! Luigi

4
01 Lug 2010
alle 22:44

Guido Billi

ammettendo che sia possibile risvegliarsi e spostare il cervello in un altro corpo...

quello che metterei sotto ghiaccio sarebbe comunque un cervello "vecchio" gia' in parte degenerato a causa della vecchiaia, forse malattie degenerative ecc... che senso ha risvegliarsi nel futuro per poi avere le capacita' mentali di un 80enne?

a meno che uno non voglia farsi congelare a 20 anni... il che lo escludo.

sempre che qualcuno non mi garantisca che oltre a risvegliarti ti fanno pure la revisione con tanto di bollino blu al cercello... ma mi sembra di aver capito che sulle garanzie non si sbilancia nessuno :D

 

3
01 Lug 2010
alle 21:40

Lorenzo Galoppini

Io (40enne) avrei seriamente intenzione di farlo alla mia morte. L'obiezione é ovvia: chi ti garantisce che un giorno la scienza troverà il modo di farti rivivere? Nessuno, naturalmente, ma, comunque vada, cosa ci rimetto? Se questo sistema non si troverà mai (almeno finchè esisterà l'uomo sulla Terra), vorrà dire che...rimarrò morto! Tanto, peggio che essere morto, cosa mi può capitare?????? Dico bene??? ;-)

2
01 Lug 2010
alle 18:28

zac

ma soprattutto se (per eccesso di ragionamento) la pratica divenisse comune in quale corpo metterebbero il mio cervello? Se il mio corpo è ridotto allo sfinimento trasmigro in un nuovo corpo...ma quale...un altro corpo sfinito? perchè uno che ha un corpo in forma dovrebbe cederlo a me? perché è morto? quindi mi trasmigro in un defunto(sgrat sgrat)? magari con un foro di pallottola nel petto? o con la cicatrice del duomo in faccia (scherz)? Ma viste le meraviglie della natura e la pochezza delle cose umane di chi vi fidereste di più? della natura o di un gruppo di (probabili) truffatori? Perchè non scongelano un animale e ci mostrano che è in grado di rivivere con i sani sensi?

1
01 Lug 2010
alle 17:00

Vincenzo

Per un uomo che si svegliasse in un altro corpo dopo qualche secolo secondo me sarebbe un trauma di quelli che portano alla depressione irreversibile! Immaginate se oggi si svegliasse in un altro corpo un uomo del 1600. Nn ci capirebbe niente. Probabilmente nn riusceirebbe neanche a dialogare con gli umani attuali. Insomma suggestiva come idea, ma con conseguenze imprevedibili!

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere