Il blog sul mondo che verrà
Talvolta resto davvero di sasso quando visito Facebook e il sito mi suggerisce di riallacciare i contatti con un caro amico conosciuto in rete: un simpatico e geniale comunicatore, un Maestro come Alex Badalic . Resto di sasso, perchè lui non c'è più.
Ci ha lasciati il 21 giugno scorso, e tuttavia continua a far capolino tra le pagine del Social Network. Non che la cosa mi dispiaccia (è sempre bello rivederlo), ma la cosa non fa lo stesso effetto a tutti.
Facebook, il più grande social network del mondo, sa molte cose sui 500 e passa milioni di utenti che ospita: ci avverte dei compleanni e ci spinge a contattare amici che teniamo poco in conto.
Disgraziatamente non ha la più pallida idea di cosa fare quando un utente passa a miglior vita, continuando a far girare nella 'giostra' dei suoi algoritmi persone che non possono più dialogare con i loro amici, almeno attraverso una tastiera.
Zuckerberg e i suoi dicono di essersi interrogati spesso su come gestire le 'anime' nel loro social network, ma non hanno ancora trovato una valida soluzione. "E' un tema molto delicato," dice Meredith Chin, una portavoce del Social Network, "e di certo veder saltare fuori amici o parenti che non ci sono più mette tristezza e angoscia".
Il Social Network non sperimentava molte di queste situazioni, non finchè era terreno di giovani e giovanissimi. Oggi, gli over 65 adottano Facebook molto più rapidamente di altre fascie d'età, secondo una ricerca di comScore. E gli over 65 hanno (purtroppo) un tasso di mortalità molto più alto degli under 16.
Quale è l'approccio di facebook?
L'azienda sta perfezionando una strategia, e ad oggi permette di convertire i profili degli utenti che non ci sono più, trasformandoli in pagine di tributo, dove gli amici possono ancora lasciare messaggi e si possa trovare un pò della storia di questa persona. Come nella vita normale, questi profili escono dalla giostra della frenesia quotidiana, diventano 'fantasmi digitali' e non si trovano più nei suggerimenti automatici, ma si può andare a far loro visita digitando il nome nel campo della ricerca.
Per trasformare un profilo in pagina-tributo, un membro della famiglia o un amico deve riempire un modulo online (lo trovate qui) e fornire dati che confermino il decesso.
Si tratta di un'opzione non pubblicizzata che presenta ancora qualche difetto, al punto che molti profili (compreso quello dell'amico Alex) non sono ancora stati convertiti.
C'è una cosa che (per ora) fa parte del nostro futuro, ed è la morte: come tutti ci insegnano, essa fa parte della vita, e in un modo o nell'altro dobbiamo prepararci a vedere questa esperienza integrata anche nel mondo digitale e nell'esperienza sociale che viviamo online.
Approfitto per mandarti un abbraccio e un saluto, caro Alex: non ho bisogno di clic e collegamenti per farlo...dalle vostre parti è tutto wireless!
Sorry, ieri avevo dovuto posticipare il giro in casa mia per problemi di lavoro. dopo aver scritto il mio post comunque avevo fatto un giro nel profilo di Alex Badalic che sapevo essere scomparso da qualche tempo per vedere se era ancora attivo e ho trovato il tuo messaggio in bacheca sulla tristezza nel vedere il sistema che ti invita a riallacciare i contatti con una persona scomparsa. Mi ero ripromessa di fare oggi un secondo post partendo da quella considerazione... to be continue dunque ;-)
PS sul fatto degli anziani resto della mia idea (non credo che l'aumento degli anziani in fb costituisca la fetta principale di morti che parlano). Ma spiegherò meglio le mie ragioni :)
A presto e grazie per il commento
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alle 13:39
Surak 2.0
Basterebbe che all'atto d'iscrizione uno debba già indicare un "tutore" in caso che uno non possa più scrivere (non c'è solo la morte) cioè uno dotato di account secondario autorizzato a fare certe azioni. Ovviamente quello principale vale sopra al secondo nel caso tale tutore sia scorretto perchè magari hanno litigato e il titolare non ha fatto in tempo a cambiarlo.
Potrebbe essere utile anche in caso di perdita della password o simili, in modo tale che il sistema abbia un altro autorizzato e riconosciuto che può agire sull'account di un altro...ovviamente vale sempre il discorso di prima.
La possibilità che uno litighi con tale sostituto e muoia in breve tempo sono ridotte