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Isole del Vento? Trovo Wind Lens una soluzione Geniale

Gianluca Riccio avatar Mercoledì 4 Agosto 2010, 11:11 in Energia di Gianluca Riccio

Wind Lens è il nuovo design per delle turbine eoliche offshore che non solo sarebbero più silenziose di quelle tradizionali, ma anche tre volte più efficienti.

La forma particolare delle Wind Lens permette una serie di agganci che contribuiscono alla creazione di interi 'arcipelaghi eolici', per catturare i venti anche nei tratti di mare aperto, e 'raccogliendo' molta più energia (questa sorta di 'tessuto eolico' così ottenuto riesce a catturare anche il vento 'residuo', proprio come se passasse attraverso le maglie di una rete).

Non siamo di fronte ad un mero concept o ad una speculazione: le Wind Lens sono state annunciate qualche giorno fa all'Esibizione Internazionale delle Energie Alternative a Yokohama, e sono in predicato di essere installate al largo della costa Giapponese entro i prossimi due anni.

Prepariamoci a vedere in giro queste isole del vento, insomma.
21
21 commenti
21
04 Set 2011
alle 17:49

Michele Stragà

Salve.Tutto nascie da un Hobby da una mia passione di inventare meccanismi,utilizzando veramente quello che una persona trova nella sua cantina.Non fermatevi sulla semplicità del video ma ben si sul concetto meccanico. Questo prototipo, non brevettato, varrebbe secondo mè la pena di essere approfondito perchè il concetto è giusto.Confermato anche dal Dott. Ing.Enrico Chiappini dell'università dell'Aquila.Prendiamo un disco di metallo e lo colleghiamo tramite quattro perni ad una struttura girevole a forma di croce alle sue estremità tutto perfettamente bilanciato,togliamo tre dei quattro appoggi che uniscono il disco alla croce la struttura non sarà piu' bilanciata e quindi mi creerà una rotazione,io sono convinto che, con un meccanismo di mia invenzione,da costruire correttamente con il solito finanziamento,di mantenere questo sbilanciamento sempre nella stessa posizione di massimo carico. Sembra irrealizzabile ma credetemi si può fare.Datemi la possibilità di parlarvene e capirete che vale la pena provare. Non stò chiedendo cifre esagerate per costruire questo prototipo.Si parlerà di soldi veri solo ed esclusivamente in caso di riuscita.Ne avreste un enorme guadagno avendo l'utilizzo esclusivo,quindi perchè non provare? Avrei anche un secondo prototipo con meccanismi completamente diversi da quelli del video secondo mè molto potente da realizzare ma,una cosa per volta. Cordiali Saluti. Michele Stragà http://www.youtube.com/watch?v=k2qXEFDRW50

20
31 Ago 2010
alle 18:22

Davide

In Giappone, la più grande centrale atomica al mondo (Kashiwazi-Kariwa, non lontana da Tokyo) è ferma da due anni, in seguito ad un terremoto. L’impianto era stato costruito per reggere terremoti fino al grado 6 della scala Richter, ma si è rivelato un parametro ottimistico. Il terremoto del 2007 è stato pari a 6,8 gradi, una differenza enorme: dato che la scala è logaritmica, un grado in più significa un terremoto trenta volte più distruttivo. Non ci sono stati pericoli alla salute pubblica o fughe di radioattività, ma la Tepco (Tokyo Electric Power) ha dovuto, dal luglio del 2007, fermare i reattori, con un danno economico di quasi 6 miliardi di dollari, solo nel primo anno. Solo in questi giorni la Tepco si prepara a riavviare uno degli otto reattori della centrale.

19
22 Ago 2010
alle 21:10

Gabriele

 Sono pienamente daccordo con Davide non esiste soltanto una fonte di energia e che e occorre continuare  la ricerca in tutti i campi,  aggiungo che i costi sono dovuti soprattutto a speculazioni di mercato.

Daniele condivido in pieno quando dici le pale eoliche poste sulla terra ferma non ti danno fastidio, ma per quale cavolo di motivo dobbiamo spendere molti + soldi con queste isole eoliche solo per dargliela vinta a quattro nulla facenti ?

i costi complessivi  per fare un isola eolica non sono certo uguali alle T.E. sulla terra ferma !  e secondo me alla fine costerebbero pure di più di un impianto F.V.

se la motivazione fosse installarle su zone + ventilate dove la spesa vale l'impresa, allora sarei d'accordo ma altrimenti queste isole eoliche per quanto possono essere belle e innovative alla fine ci penalizzano economicamente rispetto a quelle tradizionali

 

18
18 Ago 2010
alle 14:39

Daniele

Queste isole sono semplicemente geniali. Sono un ricercatore scientifico e mi associo al commento di Alessio sull'energia fotovoltaica che ha bassi rendimenti ed alti costi.
L'unica energia veramente rinnovabile è il vento e le correnti marittime se si riusciranno a gestire in modo efficente.
Queste isole poste al largo dagli sguardi dei soliti "disturbati" da qualunque cosa possa fare l'uomo non danno fastidio a nessuno e possono aiutarci a ridurre la CO2 che è il vero problema.
Io le pale eoliche poste sulla terraferma le trovo bellissime e non infastidiscono per nulla. Anzi dimostrano come l'uomo e la natura possano convivere in armonia.
Invece sono molto infastidito dal bruciare petrolio per creare energia elettrica. E' molto meno visibile di una pala eolica ma le quantità di CO2 che si liberano da una centrale elettrica sono pazzesche e terrificanti.

17
08 Ago 2010
alle 14:05

Surak 2.0

Le ricerche in tal senso sono diversi, ma molto meno rilanciati delle boiate pseudo ecologiste che citi dopo.
L'ultimo che ricordo è quello del MIT sul costo del nucleare (citato pure su wikipedia) rispetto a gas e carbone (cioè quelle che in una logica onesta dovrebbero essere considerati come base della convenienza cioè il classico fattore 1) e nel caso c'interessi o meno il fattore co2 o no. Quest'ultimo sparisce o appare magicamente nella contestazione al nucleare fra gli pseudo ecologisti (così come non viene mai tenuto conto di una scala proporzionale dei costi dell'energia dalle varie fonti dove carbone e gas siano 1...quindi il nucleare diciamo che è 1,2 e il fotovoltaico oltre il 6...in una scala co2 indifferente).

Questo lo puoi vedere facendoti da solo una cavolo di ricerchina da scuole elementari ed unendo i dati che la lobby più diffusa tiene separata...e non è certo quella dei favorevoli al nucleare.

Mi sa che non sei prorpio addentro alla questione se per sapere che le centrali atomiche necessitano di acqua devi leggere un sito (di quel livello poi).
Mica contestavo quella ovvietà, ma contestavo che una centrale nucleare è già posizionata dove si trova acqua in abbondanza e gratuita. Ovviamente la sua gestione ha dei costi ma sono compresi nei conteggi di base, mica da aggiungere. Al contrario si può usare una centrale nucleare che come "scarto" da acqua potabile da acqua di mare, infatti vi sono alcuni progetti in tal senso. Ma non mi metterò ad aggiungere ciò in un vantaggio economico di una centrale nucleare dato che non ne ha bisogno (dove non serve altra acqua potabile si può usare il calore di scarto per il teleriscaldamento).
Le scorie nucleari non sono un problema tecnico ma politico e non c'entra la stupidità o ingenuità umana..quindi la politica dei baubau con la natura di una fonte.
Dove la gente è meno ignorante scientificamente, le scorie se le litigano!
Visto che preferisci la pappa pronta alla ricerca personale, tiè...ma ricorda che a informarsi da soli si scoprono cose ben maggiori (ovviamente dipende poi dalle capacità di ognuno).

Emh, quella del sorpasso del fv sul nucleare è uan sciocchezza smentita

nel giro di poche ore (in pratica l'ha scritta un anti nuclearista per ingannare un piccolo Governatore local, che ovviamente non saprà una cippa sul tema...solo che poi  "come una freccia dall'arco scocca  vola veloce di bocca in bocca" la stangata ha fatto il giro del globo e lo stesso autore ha dovuto ammettere la cosa anche se l'ha fatto passare come una roba tipo "esercizio di stile").

Come si dice "la bugie hanno le gambe corte" ma a quanto pare hanno il passo svelto visto che ormai 'sta boiata passa di blog in blog e molti come te la leggono credendoci mentre le smentite restano delegate ai pochi siti e commenti di gente che sa che il fv costa oltre 6 volte il nucleare e che se ci fosse stato un tale miracolo, ci sarebbero state le prime pagine completamente dedicate a questo oltre che un crollo economico del settore petrolifero...poichè vorrebbe dire che il fv sarebbe diventato una roba conveniente e non fuffa.

Ok, ti spiegherò cosa ha fatto quel balordo...in pratica ha preso i costi maggiori calcolati per la costruzione di una centrale mettendoci  sopra i maggiori interessi possibili sul capitale nella casella "nucleare" e poi ha messo nel fv i lauti incentivi e poi ha paragonato le due cose...in pratica come dire che Fantozzi è più veloce di Bolton nella corsa se il primo va in moto  ed il secondo deve portare in spalla una lavatrice...pure piena di panni ed acqua.
Quanto al numero di risultatidati da Googlenon è certo sintomatico di validità di un tema poichè se cerchi, tipo, "fabrizio corona" e "Rita Levi Montalcini" il primo surclassa di citazioni la seconda, ma pure se cerchi roba tipo "omeopatia" contro "metodo scientifico" il primo surclassa il secondo.
Nel caso del nucleare è notorio che gruppi, gruppuscoli o singoli  pseudo ecologisti (magari l'uno cresciuto bevendosi la roba degli altri) sono decine di volte di più che non siti seri.
Pure un blog come questo, che dovrebbe essere letto soprattutto da amanti della tecnica e del progresso visto il titolo, quindi di gente che sul tema ha almeno una formazione base corretta pullula di gente che non ha mai controllato e messo insieme le informazioni che ha assorbito finora.
E sì...di soldi e tanti ne girano in favore di parassiti come Greenpeace e WWF o anche del "comitato locale salvaguardiabacherozzi poggibonensi"...oltre che essere una buona scusa per non cercarsi un lavoro onesto o farsi pubblicità.
Già, ma le lobby sono sempre grandi ed enormi, neh!?

Ciao!

 

16
07 Ago 2010
alle 21:07

Davide

Gianluca, scusa per gli spazi :P

15
07 Ago 2010
alle 20:46

Davide

@ Surak 2.0 non è che voglio entrare in polemica  

studi dicono che….

scusa dammi i link e poi vediamo da dove vengono le fonti, se sono uno specchio per le allodole, o risultati concreti

 

questi sono i miei link...

 

>>>> (quella dell'acqua , la un si po' senti!")  …leggi bene qui sotto

http://www.cemecentralinucleari.com/

 

sulle scorie nucleari …. leggi qui sotto

http://www.zonanucleare.com/

 

…tutte cose che non si dovrebbero sapere in giro, perché danno fastidio!

 

tu dici >>>"Ci sono studi di enti internazionali che dicono ciò considerando anche la parte seria del tuo elenco"  ma dove?

 

http://www.greenbiz.it/panorama/mondo/526-ricerca-usa-sorpasso-storico-fotovoltaico-piu-economico-del-nucleare

 

…. e se non ti basta  prova a  incollare in google esattamente questa frase

 

nucleare più economico del fotovoltaico

 

prova anche con le virgolette …. :D

 

"nucleare più economico del fotovoltaico"

 

Com'è che i risultati che ti dicono l'esatto opposto ????????? 

 

e se pensi che tutto ciò non sia vero, dimostralo! 

 

…. enti internazionali che campano sul nucleare… questa è la verità perché il nucleare può essere gestito da poche persone che guadagnerebbero un sacco di soldi, mentre il fotovoltaico a più persone e quindi alla fine chi li produce rispetto al nucleare  ci guadagna poco o niente a vantaggio degli utenti finali

 

tanta gente non sa guardare le tecnologie di oggi proiettate futuro è per questo che il mondo va a rilento

 

e comunque, sia chiaro la ricerca deve per forza andare avanti su qualunque campo  soprattuto quella della trasmutazione della materia!  ….fantascienza ? ….  

 

P.S. se hai bisogno di altri link dillo! :P 

14
07 Ago 2010
alle 15:16

Surak 2.0

@13 Davide

Ci sono studi di enti internazionali che dicono ciò considerando anche la parte seria del tuo elenco (quella dell'acqua , la un si po' senti!") e molto altro.
Se poi consideriamo i vantaggi di sistema possibili allora il nucleare è un ottimo affare per l'intera società.

Chiaro che se dei cialtroni si mettono a far bloccare i lavori, i costi sono ben maggiori e gli stessi cialtroni possono dire "hai visto quant'è costoso?"

Non ho parlato di costi della ricerca in tal senso ma di costi per la ricerca in rapporto ai risultati (fallimentari nel fv).

 

 

 

13
07 Ago 2010
alle 11:21

Davide

 

@ Surak 2.0

ma come si fa a dire che il fotovoltaico è più costoso del Nucleare, questa è proprio grossa!!!! 

1) vuol dire ignorare che la centralizzazione di 1,2 GW di corrente elettrica rispetto alla distribuzione  sul territorio comporta creare una rete di corrente elettrica interrata PER FORZA è  a meno che non ti vuoi beccare tumori dovuti dalla presenza di grossi Tralicci dell'alta tensione, e voglio vedere chi ha il coraggio di stare sotto un campo elettro magnetico di quella portata, per non parlare della quantità di rame che serve per distribuire quel 1,2 GW su tutto il territorio quando già oggi il prezzo di questo materiale sta aumentando in maniera spropositata mentre i pannelli fotovoltaici li applichi direttamente la dove serve risparmiando tonnellate di materiale!!!

2) vuol dire ignorare che l'uranio non è una fonte rinnovabile ma ha un costo, e non lo trovi sotto casa ma devi procurartelo da altri paesi, che non te lo danno certo gratis, alla faccia della dipendenza elettrica

3) vuol dire ignorare che lo stoccaggio e smaltimento dell'uranio impoverito ha dei costi non indifferenti sia che vuoi destinarlo all'Italia sia che devi portarlo all'estero, credi forse che con la crisi che c'è un paese non ci specula su?

4) vuol dire aspettare 15 anni per costruire una centrale quando poi magari  appena la finisci si arriva al nucleare di generazione successiva.

5) per non parlare poi della quantità di acqua necessaria per raffreddare l'impianto e la messa in sicurezza di tutto il sistema.

io non chiudo le porte al nucleare perché in quello di 4° e 5° Generazione, anche se ci sono diversi ostacoli da risolvere, risulta essere nettamente migliore  a quello attuale, tuttavia resto dell'idea che bisogna sfruttare tutte le fonti di energia in modo intelligente. dando priorità a quelle rinnovabili.

.... e prechè secondo te la ricerca nel campo dell'energia  nucleare costa meno di quella all'FV .... ma non farmi ridere 

e poi quando finirà il petrolio metano e uranio voglio vedere quale sarà + costoso... se poi pensate solo all'italia e al breve termine è evidente che siete sulla cattiva strada 

 

12
06 Ago 2010
alle 23:30

Surak 2.0

 @ Luigi

Se allora vuoi parlare di numeri dovresti invece iniziare dai costi di produzione puri (non le stupidaggini rilanciate poi da giornalisti inetti tipo quella recente del Fv che costa meno del nucleare).
Se invece vuoi di altri numeri, potresti parlare dei 30 anni almeno che impegnano a numeri rilevanti industrie ed ingenti risorse pubbliche nella ricerca del fv conveniente eppure è sempre tra le 6 e le 8 volte più costoso del petrolio, del metano e del nucleare (sostanzialmente a pari costo con i primi in fascia di costo alto) e di alternative che hanno trovato rari spazi di ottimizzazione.

Già...ma la scoperta fondamentale è sempre questione di pochi anni se non mesi (vedi l'altra notizia sul fv usa e getta)...da 30 anni. Se poi parliamo del principio fotovoltaico (o più giustamente all'effetto fotoelettrico) allora è coetaneo dell'Unità d'Italia più o meno (e se ricordo bene).
Il nucleare è molto più giovane (l'idea è più o meno anni '30)  e già molto più efficiente e con ottime e studiate ipotesi di evoluzione positiva.

Quanto al principio per cui ogni cosa artificiale deturpa la natura, è un dogma di fede su cui non ho intenzione di perdere tempo.

 

 

11
06 Ago 2010
alle 14:43

Luigi

ehh vabbè, mo il fotovoltaico diventa fuffa... intanto, se parliamo di numeri, penso che tra le energie "pulite", dopo l'idroelettrico e il geotermico ci sia proprio il fotovoltaico.

Se parliamo di alberi, i campi di sci non sono considerati qualcosa di pulito, non sono desinati a creare energia senza inquinare, non hanno questo onere. Invece se un tipo di energia è definita pulita, non lo dovrebbe essere totalmente? Come fa ad essere considerato un tipo di energia "pulita" se a causa dell'installazione dei generatori, che siano pale, turbine, specchi ecc, si è costretti a deturpare un ecosistema? Mi sembra un controsenso. Chi costruisce piste da sci non si pone come obiettivo l'ambiente, ci invece costruisce centrali solari o eoliche se lo pone come obiettivo, questo è il problema ehehe.

Se fate una ricerca tra gli articoli di futuroprossimo, vi accorgerete che il fotovoltaico (anche domestico installato sulle pareti) non è fuffa, è ricerca e, al momento, anche qualcosa di più concreto.

10
06 Ago 2010
alle 14:40

vincent

mi piacerebbe trovare un isola galleggiante sulla quale poter progettare una stazione di produzione di energia, chi mi aiuta con qualche consiglio?

9
05 Ago 2010
alle 22:59

Surak 2.0

@1 Gilda

Alla faccia dei pregiudizi, neh!
"panorama di uno splendido e unico paesaggio naturale!", che cavolo vuol dire? Intanto non sai manco dove le vogliono fare o qualunque posto è "uno splendido ed unico paesaggio naturale"?
Chi ti ha mai detto che "naturale" sia per forza "bello"?
Tra l'altro se le fanno azzurre che si confondano con l'orizzonte, manco le vedi già a pochi km...ma immagino che ti daranno fastidio solo al pensarci. Se poi sono un po' più distanti..ti ricordo che la Terra è tonda...ma vedo che non lo è per tutti.
Il fotovoltaico è fuffa...piuttosto se non comporta problemi e non sono troppo rumorose le pale potrebbero fare  le zone interne a mo' di piscina "marina" con le strisce di collegamento come posti per prendere il sole.

 

8
05 Ago 2010
alle 11:27

Davide

 

x Gilda, se ti informi bene sulle isole eoliche ti renderai conto che il tuo commento non ha molta logica, in quanto la decisione di costruire le isole eoliche (galleggianti)  più tosto che le turbine installate su terra ferma o quelle ancorate  in mare al terreno e dovuto proprio per accontentare (far tacere) quel gruppo di persone che aveva da criticare  i G.E. per l'impatto ambientale sul paesaggio. 

 

x lucia e zarzuf …. concordo in pieno ;)

e aggiungo che esistono anche progetti di fotovoltaico galleggiante che potrebbero essere integrati a queste isole eoliche 

 

x Luigi  forse non te ne rendi conto ma vivi in un mondo dove si sono distrutti e si continuano a distruggere alberi per costruire piste da sci, strade, ponti, alberghi  tutto per favorire un turismo tenuto inpiedi da ipocriti e arroganti. 

per non parlare poi di quanti alberi continuano ad essere abbattuti per l'industria della carta, cosa paradossale nell'era di internet.

e tu hai il coraggio puntare il dito sui generatori eolici ?

… che in questo caso si trovano su delle isole galleggianti … dove gli alberi non c'entrano un bel niente!

mi dici che danno causerebbero al fondale marino queste pale di tanto drammatico, 

e che danno mai porta portare il carbone al fondale marino ?

i pannelli fotovoltaici colorati sono un esercizio di stile, 

che tra l'altro non necessitano per forza di una superficie maggiore rispetto a quella ricopribile in un centro urbano, il fotovoltaico comunque  è importante ma va unito ad altre fonti come l'Eolico, idroelettrico, geotermico ecc,

dato che a superficie il mare 

 

x alessio  il solito riferimento alla politica te lo potevi pure risparmiare

i pannelli fotovoltaici utilizzati oggi sono  Policristallino, mono cristallino e silicio amorfo, e non contengono le sostanze tossiche da te "elencate"

..e se proprio dobbiamo chiamare in causa la chimica per incutere timore!

i materiali tossici utilizzati su alcuni  film sottili fotovoltaici (pieghevoli), 

sono il SOLFURO di cadmio  (e non il cadio che non esiste) e "l'arseniuro di gallio" e non il solfurio 

materiali questi che non vengono dispersi nell'aria, a differenza di molte altre sostanze volatili che ci avvelenano in continuazione, e quindi non ci possono danneggiare.

 

 

 

7
05 Ago 2010
alle 09:52

Holodoc

L'energia del vento è stata sfruttata per millenni, prima per la navigazione poi per l'agricoltura e industria. E' gratuita, inesauribile, rispetta il bilancio energetico naturale del pianeta come neanche il solare fa. L'energia cinetica dei gas dell'atmosfera diventa elettricità, elettricità che viene convertita in calore da gli apparecchi elettrici, calore che viene nuovamente ceduto all'atmosfera che si riappropria dell'energia che gratuitamente ci ha regalato. Trovatemi una tecnologia con minor impatto ambientale di questa!

6
05 Ago 2010
alle 03:39

ZarZuf

@ ALESSIO:

"cadio e solfurio di gallio" e che sono??? O.O

mordono?

Cmq, a parte l'evidente ignoranza (senza offesa) in chimica, è vero i pannelli fotovoltaici sono composti ANCHE da materiali difficili da riciclare e potenzialmente dannosi, ma qualsiasi generatore di energia lo è (purtroppo). In questo senso per lo smaltimento non sono peggio delle altre fonti energetiche.

Inoltre a normativa vigente prevede che tutti i nuovi edifici includano sul tetto un tot di pannelli solari all' atto della costruzione (salvo stupidi vincoli paesaggistici posti dai comuni), perciò anche il problema economico per il cittadino medio non si pone.

Infine non è vero che "può essere fermata da una nuvola" : i pannelli più recenti possono funzionare tranquillamente anche col tempo coperto (con un efficenza un po' minore, ma comunque accettabile).

Pensa che esistono addirittura pannelli particolari che funzionano persino di notte con la luce delle stelle!

 

IN GENERALE (e tornando "in topic"):

l'idea di queste isole del vento mi pare una vera genialata!

Non credo (spero) che siano così terribili per l'ambiente marino, e personalmente le trovo decisamente gradevoli alla vista, sicuramente più di molte brutture atroci che si vedono in giro e che non hanno nemmeno il pregio di essere ecologiche o ecosostenibili. Perciò per quel che mi riguarda il "problema paesaggistico" non si pone proprio :)

5
04 Ago 2010
alle 17:55

alessio

gilda l' amichetta di italia nostra,mentre una bella ciminiera è meglio?

4
04 Ago 2010
alle 17:52

alessio

3 il fotovoltaico allo stato attuale è una cretinata di voi comunisti che vedete solo rai news 24,e l' energia più costosa di tutte a bisogno di spazio enorme di più delle altre fonti ,e per via dell elevato costo un imprenditore puo fare campisu terra molto grandi ma l' italiano medio colsuo stipendio non può riempirsi il suo tetto ,e oltre tutto può essere fermata da una nuvola ,ed è fatto con il cadio e il solfurio di gallio che è tossico ti basta?

3
04 Ago 2010
alle 15:48

Luigi

beh, se il carbone e le pale eoliche potrebbero danneggiare comunque l'ambiente marino allo stesso modo, non è che queste pale lo danneggerebbero di meno... certo peggio non fanno, ma non meglio. Le energie del futuro non dovrebbero essere "pulite", "ecosostenibili" e tante altre belle parole... sinceramente, non vorrei vivere in un mondo futuro dove sia necessario far uso di carbone e petrolio, ma neanche vorrei vivere in un mondo dove sia necessario distruggere boschi e campi per piantare pale e specchi solari.

Fotovoltaico, sui nostri tetti, sui muri esterni delle case, magari colorati... questo è l'unico futuro pulito che le conoscenze attuali ci propongono. Tutto il resto, comprese queste isole, sono un puro esercizio di stile, e nulla più!

2
04 Ago 2010
alle 13:54

lucia

il "paesaggio", per definizione, è composto da natura ed opere dell'uomo e, come anche noi italiani abbiamo mostrato al mondo, può essere una meraviglia, vedi il paesaggio toscano con i suoi campi arati e i suoi casolari, oppure i mulini a vento olandesi o........ un'orribile cementificazione suburbana.

Il paesaggio si costruisce comunque e si evolve... se il tuo problema è estetico non ne vedo il motivo, l'importante è farlo bene e armonico.

Altra cosa è l'impatto ambientale ma, penso che ormai sappiamo che peggio di carbone petrolio e uranio le pale non fanno.

questo è il mio modestissimo parere.

ciao

lucia

1
04 Ago 2010
alle 12:41

Gilda

Certo sono il futuro, xò distruggeranno il panorama di uno splendido e unico paesaggio naturale!

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