Il blog sul mondo che verrà
Finalmente un latitante tra i più cercati è stato assicurato alla scienza: protagonisti della cattura gli scienziati del CERN, che in una spettacolare 'retata' degna dei migliori film polizieschi ha intrappolato 38 atomi di anti-idrogeno. E' la prima volta che questo accade al di fuori di un romanzo di Dan Brown.
L'antimateria sarebbe di fatto come la materia normale, salvo che per un particolare: è il suo esatto contrario. Se si mettono troppo vicini un atomo di materia ed uno di antimateria vengono fuori un macello e tanta energia (100 volte di più che in una fusione nucleare).
I primi anti-atomi di anti-idrogeno sono stati osservati già qualche anno fa, ma avevano una carica elettrica tanto debole da svanire dopo pochissimi istanti. Per costringerli a restare, gli scienziati del CERN li hanno 'calati' in una fredda prigione, un grado sopra lo zero assoluto, creando poi una sottile 'prigione' magnetica con l'aiuto di potenti superconduttori.
Certo, i pericolosi latitanti sono riusciti ad evadere comunque, ma stavolta ci hanno messo qualche centesimo di secondo.
Cosa ci resta di questa esperienza? Anzitutto, per paradosso, le domande insolute: al CERN (e ovunque) non si sa ancora se le particelle di antimateria obbediscono alle stesse leggi fisiche delle omologhe 'positive'. Si suppone di si, ma non abbiamo ancora avuto abbastanza tempo per studiarle prima che ci sfuggissero. Ci mancheranno.
D'altra parte abbiamo un affetto particolare per l'anti-idrogeno, alla base di tutti i sistemi di viaggio stellare visti nella serie di Star-Trek: pare che per i fans dell'iperspazio la benzina migliore per un'astronave si ottenga mettendo insieme idrogeno e anti-idrogeno.
Oggi per fermare 38 latitanti è stato necessario un macchinario del diametro di una intera città (Roma, tanto per.): tuttavia, mi piace pensare che i viaggi spaziali a velocità di curvatura siano inevitabili nel lungo periodo :)
dico solo wow................
sarebbe bello che gli investimenti e la scienza corressero un pò di piu' per assicurarci non solo una fonte di energia pulita(credo sia pulita) ma anche inesauribile.
mi piace pensare che fra 5 decenni si possono avere risvolti pratici a tutto cio.ciao
Non puoi farlo! Mi appello alla convenzione (del CERN?) di Ginevra! :)
Ho solo distrattamente scritto "sotto" anzichè "sopra". Ma non mi preoccupo, finchè avrò (sta per partire una piaggeria) lettori così attenti sarò al sicuro! :)
Eccoti il link: però in cambio mi perdoni! Affare fatto?
nei miei studi di ingegneria mi hanno sempre detto che lo zero assoluto è irraggiungibile anche se ci si può avvicinare indefinitamente....ma andare sotto??!!!andiamo....sarà il caso di leggere meglio il comunicato del CERN?LINK?
P.S.:un altro errore così e ti tolgo dai miei feed:-)
alle 21:58
Luigi
behhh che dici? visto che, a quanto pare, i fondamenti della curvatura ci sarebbero ma manca la fonte di energia, a questo punto ci sarebbe la fonte ehhee... paris, curvatura 8... ahahhaha