Il blog sul mondo che verrà
Il dado è tratto. O almeno così pare a farsi un giro tra gli stand delle maggiori case costruttrici presenti al Motorshow di Bologna. Tutte hanno presentato uno o più modelli ad energia elettrica. Dunque il futuro del mercato dell'auto ha il colore verde delle emissioni zero.

Anche perché a dare un'occhiata ai prototipi portati da Citroen, Peugeot e Renault, si resta colpiti anche dalla particolare bellezza estetica delle vetture. Come a dire che l'energia pulita e il design possono andare finalmente d'accordo dopo anni di modelli incentrati soprattutto sulla funzionalità.

Inoltre le tecnologie con le quali sono equipaggiate le auto vanno sempre di più verso un modello "integrato".

Si prenda il caso della Smart, che in partnership con l'Enel ha presentato in anteprima assoluta il suo primo scooter elettrico. Guidato da un pilota "d'eccezione", Maddalena Corvaglia, il modello, che è ancora un prototipo, probabilmente verrà commercializzato solo nel 2012, ma che va esattamente in questa direzione.
Design aggressivo, emissioni zero e tanta tecnologia a bordo. Infatti al posto del "normale " cruscotto lo scooter, che ancora non ha un nome, ha un Iphone 4. Il quale viene collegato alla plancia dello sterzo e in questo modo fornisce informazioni al guidatore su velocità, consumi, e stato del veicolo. Terminata la corsa in scooter l'Iphone viene staccato e da quel momento può essere utilizzato come un qualunque telefono.
Dunque emissioni zero e tecnologie sempre più integrate e "portabili" questo sembra essere il binomio vincente sul quale il mercato dell'auto punterà nell'immediato futuro.
Concordo con i due precedenti post, questo blog è totalmente deceduto. Bah..
Basta! non credo ci metterò più piede su questo Blog.
Mi ha appassionato da subito per gli argomenti che trattavi e per l'assisuità dei tuoi post.
Ma sono ormai mesi che le notizie sono poche e nemmeno più interessanti.
Addio
ultimo aggiornamento il 5 dicembre...
questo è un blog molto interessante, ma in questo modo rischiate di perdere tantissimi visitatori :(
tutto molto bello, ma la mia paura è che si tratti di un'ennesima trovata commerciale.... a parte l'autonomia limitata ( nonostante le recenti migliorie e implementazioni), esisterebbero poi le infrastrutture per garantire lo smaltimento delle batterie? E la rete di distribuzione energetica quanto dovrebbe essere ampliata e ammodernata? ( per non parlare poi di CHI dovrebbe fornire l'energia, visto l'ostracismo tutto italiano per le centrali nucleari... in fondo meglio respirare carbone, vero?)
Inoltre sembrano sparite le tecnologie basate sulla cella d'idrogeno! Strano..... o no?
alle 00:01
Davide Lupi
@Luca le tecnologie all'idrogeno sono tutt'altro che sparite, la suzuki ha sviluppato il suo modello di scooter Burgmann in versione Fuel Cell, e in questi giorni ha passato i test di omologazione in gran bretagna... le due tecnologie si stanno sviluppando insieme, e creare degli economici scooter elettrici a batteria per spostamenti in città e dalle prestazioni ridotte non è necessariamente un male.